Porto Cervo e Costa Smeralda
A circa 30 km dalla casa, Porto Cervo è il centro simbolico della Costa Smeralda: un villaggio interamente progettato negli anni Sessanta, oggi sinonimo di vetrine internazionali, grandi barche e di una delle architetture turistiche più imitate del Mediterraneo.
Un villaggio nato da un progetto preciso
L'atto di nascita della Costa Smeralda porta la data del 14 marzo 1962: fu allora che il principe Karim Aga Khan IV, insieme a un gruppo di investitori, avviò l'acquisizione di un vasto tratto di costa nel territorio di Arzachena, fino a quel momento quasi disabitato, dando vita a un villaggio nuovo battezzato Porto Cervo.
Nello stesso anno nacque il Consorzio Costa Smeralda, dotato di un comitato di architettura con il compito di vigilare sullo sviluppo edilizio dell'area: piani rigorosi, vincoli sui volumi e sui materiali, l'obiettivo dichiarato di preservare il patrimonio naturale e di reinterpretare la tradizione costruttiva locale invece di sostituirla. È questa disciplina, prima ancora del lusso, ad aver reso riconoscibile la Costa Smeralda in tutto il mondo.
L'architettura che ha fatto scuola
Al progetto lavorarono architetti come Luigi Vietti, Jacques Couëlle e Michele Busiri Vici, che misero a punto uno stile inconfondibile: volumi arrotondati e irregolari, archi, muri chiari o color terra, tetti in coppi, legno e granito a vista, edifici che seguono l'andamento della roccia invece di imporsi su di essa.
Una delle testimonianze più note di questo linguaggio è la chiesa di Stella Maris, disegnata da Busiri Vici e affacciata sull'abitato: una costruzione dalle linee semplici e dagli spazi luminosi, tra le opere più caratteristiche dell'intero complesso. Anche per chi non si interessa di architettura, girare tra i vicoli pedonali del villaggio significa attraversare un esperimento urbanistico perfettamente riuscito.
La Piazzetta, lo shopping e la marina
Il centro nevralgico è la Piazzetta, lo spazio attorno a cui il villaggio si organizza, affiancata dalla Promenade du Port: è qui che si concentrano le boutique dei grandi marchi internazionali della moda e della gioielleria, insieme ai bar e ai locali. La passeggiata tra le vetrine è di per sé l'attività principale della serata, e si può fare benissimo anche solo guardando.
Più in basso, la marina accoglie imbarcazioni di dimensioni impressionanti: camminare lungo i moli al tramonto, con la luce che scende sul granito e sulle fiancate degli scafi, è il modo più immediato per capire cosa rappresenti Porto Cervo. Lo Yacht Club Costa Smeralda, fondato negli anni Sessanta e tra i più prestigiosi del Mediterraneo, organizza qui regate di livello internazionale che in alcuni periodi dell'estate riempiono la rada di barche a vela.
Oltre il villaggio: le spiagge della Costa Smeralda
Porto Cervo è anche la porta d'ingresso a un tratto di litorale tra i più celebrati d'Italia. Poco distanti si trovano spiagge come Liscia Ruja, la più estesa della zona, Capriccioli con i suoi massi granitici che dividono l'arenile, il Romazzino e la celebre Spiaggia del Principe, tutte caratterizzate dallo stesso accostamento di sabbia chiarissima, acqua trasparente e rocce scolpite dal vento.
Un'idea semplice per la giornata è unire le due cose: mattina e primo pomeriggio in una delle cale, poi risalita verso il villaggio per l'aperitivo e la passeggiata serale.
Consigli pratici
La distanza dalla casa, circa trenta chilometri su strade panoramiche ma tortuose, rende questa una gita da programmare con calma: conviene considerarla un'escursione di mezza giornata o di giornata intera, non un salto veloce.
In alta stagione il traffico nell'ultimo tratto e la ricerca del parcheggio possono richiedere tempo, quindi vale la pena partire con un certo margine. E un'annotazione di buon senso: il villaggio si gode benissimo anche senza spendere nulla, perché il vero spettacolo sono l'architettura, il porto e il via vai della sera.
Da non perdere
- La Piazzetta, salotto all'aperto del villaggio
- La Promenade du Port e le vetrine di lusso
- La marina e i grandi yacht ormeggiati
- La chiesa di Stella Maris
- Le spiagge di Liscia Ruja e Capriccioli